Litt av hvert

Nato a Roma tanto tempo fa, ho iniziato a praticare yoga all’età di 17 anni. A quel tempo non erano in molti a praticarlo, non si sapeva bene cosa fosse. Non si usavano i moderni tappetini yoga. Io usavo un asciugamano bianco, la forma che praticavo lo consentiva. Posizioni di Hatha Yoga, rilassamento e meditazione.

I tempi cambiano. Oggi lo yoga viene menzionato continuamente. Nel tempo ha cambiato forma, si è più occidentalizzato, si è integrato alla frenesia della vita moderna. È più fisico, più effettivo, più curativo. Da un sistema prevalentemente teso al risveglio spirituale circoscritto a pochi iniziati, si è trasformato in un “workout”, una forma di “allenamento” fisico, una forma di “fitness”.

Da una esperienza trascendentale, si è trasfomata in un prodotto commerciale. Da un mondo iniziatico dove la tradizione veniva trasmessa da bocca ad udito, si è trasfomato in un sistema accademico, misurabile ed omogeneo, dove le differenti tecniche vengono apprese nell’arco di pacchetti a ore, con programmi uniformi ben prestabiliti.

È nato il tappetino yoga, i pantaloni da yoga, le camicette, i calzini antiscivolo, mattoni, blocchi, tavolette, bolster.

Non c’è dubbio che lo yoga si è arricchito, la pratica si è arricchita e si è fatta più sicura, più costruttiva.

In tutto questo tempo il mio approccio non è cambiato. Nonostante anch’io usi spesso e volentieri il tappetino yoga e abbia approfondito l’anatomia del movimento, e ritengo sia importante l’allineamento delle strutture corporali nella pratica delle posizioni di yoga, la mia attenzione è rimasta nella ricerca del sè, dell’attimo fuggente, del trascendente, che è al di là delle tecniche dello yoga, e soprattutto sconfina dal tappetino.

Questo spazio online manifesta la voglia di condividere la mia esperienza,  risultato di quasi 50 anni di pratica quotidiana di yoga, ispirata da grandi saggi e maestri di quest’arte millenaria.

Ah, dimenticavo ! Per me lo Yoga è Uno. Le vie che portano allo yoga possono essere infinite. Non c’è una via migliore dell’altra, ma c’è sicuramente una via che che corrisponde ad ognuno di noi. Al percorrere una Via, non va dimenticato il fatto che lo Yoga è comunque Uno. Al praticare lo yoga, noi siamo Uno.

Francesco